
Tutto per la mia famiglia, serie turca trasmessa tutti i pomeriggi su Canale 5. A seguire le anticipazioni, audio e testo, dal 2 all’ 8 agosto.
Berk, Doruk, Omer e Ogulcan cercano Tolga per costringerlo a confessare di aver sostituito la pistola di scena. Dopo essere stati depistati dal padre del ragazzo, che dice loro che è all’estero, riescono a trovarlo a un distributore di benzina e gli tendono un’imboscata. Lo portano nella casa di campagna degli Atakul e lo rinchiudono per una notte, ma Tolga riesce a liberarsi e fuggire.
Intanto Hilmi comunica agli Eren di voler demolire la loro casa e il pollaio per costruire un condominio. Selim, proprietario dell’immobile e innamorato di Asiye, inizialmente si oppone, ma quando comprende di non avere speranze con la ragazza dà il via libera ai lavori. La famiglia rischia così di perdere la propria casa. Nel frattempo Suzan, dopo aver fallito un colloquio come PR manager, accetta di lavorare come commessa nel negozio di abbigliamento dove prima faceva acquisti.
Akif raggiunge il luogo indicato dal misterioso ricattatore, nel bosco dietro la casa di campagna, e scopre che dietro le minacce si nasconde Erhan, deciso a vendicarsi per anni di manipolazioni, promesse mancate e affari sporchi. Tra i due esplode un violento confronto che termina con uno sparo: Erhan resta in fin di vita. Kadir tenta di soccorrerlo, ma Akif lo tramortisce, gli mette addosso denaro e arma del delitto e lo incastra. Tolga, nascosto poco lontano, assiste alla scena. Kadir viene arrestato con l’accusa di tentato omicidio e furto aggravato.
In carcere Kadir deve affrontare le prepotenze di Resat. Intanto Hilmi sfratta gli Eren dalla casa e dal terreno di sua proprietà. Orhan e Sengul, senza alternative e schiacciati dai problemi economici, decidono di mandare Asiye, Omer ed Emel in orfanotrofio per garantire loro un tetto. Sengul chiede ospitalità alla sorella Sermin, mentre nell’istituto Asiye ed Emel subiscono le provocazioni di Cemile.
Akif teme che Erhan possa risvegliarsi dal coma e rivelare la verità sulla sparatoria, così ordina a un uomo di sorvegliarlo in ospedale. Tolga racconta a Doruk che è stato Akif a sparare a Erhan e a incastrare Kadir. Doruk affronta il padre, che ammette la colpa ma cerca di impedirgli di denunciarlo arrivando a minacciare il suicidio. Diviso tra giustizia e famiglia, Doruk vive un difficile conflitto, mentre Tolga sfrutta la situazione per ricattare Akif e farsi riammettere a scuola.
Kadir rassicura Orhan con una telefonata dal carcere e ha un nuovo scontro con Resat e Ismail, interrotto dalle guardie. Sengul, grazie all’intervento di Doruk, riottiene il lavoro come domestica. Aybike viene aiutata da Berk con lo studio della chimica. In ospedale Erhan resta in coma, mentre Melisa e gli altri ragazzi attendono notizie. Suzan e Harika, non trovando una casa per mancanza di denaro, sono costrette a rifugiarsi nel vecchio pollaio degli Eren. Infine Emel, temendo che la signora Sule voglia adottarla, fugge sul tetto dell’orfanotrofio.
Omer, Asiye ed Emel fanno visita a Kadir in carcere, mentre Melisa, rimasta fuori perché non parente, gli lascia una lettera d’amore. In ospedale Erhan si risveglia e, minacciato da Akif, testimonia l’innocenza di Kadir, confessando anche di aver nascosto una chiavetta USB nel suo taxi. Kadir viene così scarcerato, ma Akif non riesce a recuperare la pennetta. Intanto Doruk convince il padre a riacquistare in segreto la vecchia casa degli Eren per riaffittargliela alle stesse condizioni. Suzan e Harika, rimaste senza soldi, si trasferiscono nello stesso quartiere degli Eren: Harika è devastata dalla vergogna, mentre Suzan trova lavoro come commessa, ma viene umiliata da Nebahat.
Il ritorno di Tolga a scuola crea tensioni tra Asiye, Doruk e i loro amici. Tolga si mostra insolitamente vicino a Doruk, che in realtà è vittima di un ricatto e non può rivelare la verità ad Asiye, la quale, delusa, decide di lasciarlo. Kadir torna al lavoro e riceve la chiavetta USB ritrovata nel taxi. Poco dopo un amico del defunto Salih gli consegna una borsa con tutti i suoi risparmi. Mentre gli Eren scoprono increduli il denaro, arriva Cemile, amica d’orfanotrofio di Asiye, in cerca di ospitalità. Grazie a quella somma, la famiglia può finalmente guardare al futuro con maggiore serenità e valutare nuovi progetti.
Asiye soffre per il comportamento di Doruk, sempre più condizionato dalle minacce di Tolga, che continua a insinuarsi nel loro rapporto con atteggiamenti provocatori. Kadir affronta Doruk e lo invita a non far soffrire ancora sua sorella. Intanto Cemile cerca la sorella Yeliz e scopre che è scomparsa da mesi. Omer viene a sapere che Suzan e Harika vivono in gravi difficoltà economiche e promette di mantenere il segreto, mentre Akif continua ad avvicinarsi a Suzan con attenzioni sempre più sospette.
Nonostante la rottura, Asiye e Doruk vengono invitati dal preside a incidere un’altra canzone. Berk tenta invano di conquistare Aybike, mentre Mazlum sembra felice accanto a Talya. Kadir porta i fratelli a fare acquisti e poi al cimitero dei genitori; in seguito Sengul gli propone di rilevare un ristorante e tutti accolgono l’idea con entusiasmo. Omer lascia di nascosto della spesa a Suzan e scopre che lei e Harika non riescono più a pagare la retta scolastica.
Il preside comunica a Harika che la retta è stata saldata. Convinta che sia stato Tolga, la ragazza lo perdona, suscitando la rabbia di Suzan. Cemile ritrova Yeliz, costretta a cantare in un locale per saldare un debito, e decide di impadronirsi dei soldi degli Eren. Sengul, però, intuisce il pericolo e convince Kadir a nascondere il denaro. Berk riesce a restare da solo con Aybike durante le ripetizioni, mentre Nebahat scopre da Doruk che Akif ha fatto riammettere Tolga a scuola e, incalzando il marito, viene a conoscenza di una sconvolgente verità.

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