
Settimana ricca di appuntamenti con la serie ‘Io Sono Farah’, che oltre ad andare in onda di pomeriggio alle 14 circa dal lunedì al venerdì come di consueto, verrà trasmessa in prima serata domenica 22, martedì 24 e venerdì 27 febbraio. Ecco le anticipazioni, audio e testo, dal 22 al 27 febbraio.
Mentre Mahmud tenta di convincere Tahir ad accettare la sua proposta di alleanza suggellata da un’amicizia forzata, Behnam – avvisato da Farah – irrompe in casa e aggredisce Tahir. Il clima precipita rapidamente: Mahmud prova a imporre la propria autorità sulla famiglia, ma ottiene l’effetto opposto, attirandosi l’ostilità di tutti. La tensione esplode quando annuncia l’imminente arrivo del promesso sposo di Merjan, l’uomo che avrebbe dovuto sposare quando aveva appena dodici anni. Akbar si oppone con decisione, ma Mahmud è irremovibile e, durante lo scontro, minaccia anche Farah, promettendole la stessa sorte toccata a suo padre.
Nel frattempo, Rashan informa il figlio che la domestica ha trovato un coltello tra le cose di Farah. Behnam la accusa apertamente di volerlo uccidere. Poco dopo, lo stesso coltello viene usato per ferire Mahmud. Farah accorre dopo aver sentito un rumore, ma capisce subito di essere stata incastrata: tenta comunque di salvarlo, mentre la domestica la accusa di omicidio. Senza alternative, Farah è costretta alla fuga.
Vera, intanto, è tenuta in ostaggio da Mehmet, che vuole costringerla ad ammettere di aver rivelato a Behnam l’esistenza di suo fratello. Lei nega con fermezza, ma quando Mehmet le dice che Behnam ha preso suo fratello, Vera comincia a sospettare un inganno. In realtà, Behnam ha consegnato a Mehmet un campione di sangue di Tahir, facendogli credere che appartenga a suo fratello. Quando arrivano i risultati, Mehmet – ignaro che suo fratello sia proprio Tahir – si convince di doverlo eliminare su ordine di Behnam.
Farah e Tahir si rifugiano in un luogo che credono sicuro. Tuttavia, Farah è tormentata dall’ansia e vuole contattare Kerim: teme che Behnam e la sua famiglia possano convincerlo che sua madre abbia davvero tentato di uccidere Mahmud. Intanto, in ospedale, Mahmud viene sottoposto a un intervento delicatissimo dall’esito incerto.
Mehmet è pronto a sacrificarsi pur di salvare suo fratello, ma l’arrivo di Vera cambia tutto. La donna rivela finalmente la verità: Tahir e Mehmet sono fratelli. I loro genitori furono uccisi da Ali Galip, deciso a stanare Vera e Orhan che si erano rifugiati in casa loro. Dopo il trauma, Mehmet ha rimosso ogni ricordo della sua famiglia d’origine ed è stato adottato da Orhan. Tahir, invece, è finito nelle mani di un uomo pagato da Ali Galip, convinto che fosse suo zio. Dopo essere uscito di prigione per omicidio, Ali Galip – su richiesta di Vera – lo ha preso con sé. Mehmet è sopraffatto dalla gioia, mentre Tahir fatica ad accettare la verità. Superato lo shock, però, i due si stringono finalmente in un abbraccio da veri fratelli.
La situazione resta delicata: Mehmet continua a fingere con Behnam di non sapere chi sia suo fratello, mentre Vera decide di incassare l’assegno ricevuto da Behnam.
Behnam, sempre più assetato di potere, progetta di uccidere lo zio Mahmud per impadronirsi degli affari di famiglia. Scoperte le sue intenzioni, Tahir corre in ospedale per impedirlo e, con l’aiuto di Bekir e Farah, riesce a trasferire Mahmud in un luogo sicuro, sperando che possa riprendersi e scagionare Farah. Vera, incassato l’assegno, sceglie di lasciare la Turchia per raggiungere il figlio in America. Intanto, Mehmet e Tahir, ora consapevoli del loro legame, si confidano come non avevano mai fatto, ricordando la madre con commozione. Furioso per la scomparsa dello zio dall’ospedale, Behnam si rivolge alla stampa, lanciando pesanti accuse contro Farah e dichiarando di avere prove schiaccianti contro di lei.
Behnam riesce a rintracciare il cellulare di Farah e la raggiunge, ignaro che la donna abbia organizzato una trappola per incastrarlo con un video mentre tenta di uccidere lo zio. L’intervento della polizia manda a monte il suo piano e Mahmud torna sano e salvo a casa. Dopo aver scagionato sia Farah sia Behnam, Mahmud pretende che venga trovato il vero colpevole. In realtà, l’aggressione è opera di Merjan: Behnam lo scopre ma decide di proteggerla, scaricando la colpa su un uomo dello zio, accusato di lavorare per Asgar. Mahmud annuncia il suo ritorno in Iran, ma impone a Tahir e Behnam di collaborare per il bene degli affari. Behnam, consapevole di essere stato ingannato da Farah, giura vendetta. Lei, però, lo minaccia di consegnare alla polizia il video compromettente.
Farah, Tahir e Kerim riescono finalmente a lasciare la casa degli Azade alla luce del sole. Behnam non può fermarli, ma pretende l’appoggio della cugina Merjan e dello zio Akbar per portare avanti la sua vendetta. Farah e Kerim si trasferiscono da Tahir e insieme pianificano la liberazione della madre di Farah. Mettono così in scena un ricovero per Kerim: fingono una ricaduta della malattia e lo fanno isolare in una camera sterile. Behnam lo scopre e si precipita in ospedale.
Nel frattempo, Perihan mette Mehmet contro Bekir, insinuando che il giovane provi interesse per Gonul. Mehmet perde il controllo, arrivando a offendere Bade, ma poi decide di affrontare Perihan faccia a faccia.
Kerim si finge malato e viene ricoverato. Con l’aiuto di Bekir, Farah e Tahir alterano i risultati delle analisi per convincere il medico della necessità di un nuovo trapianto di midollo. L’obiettivo è costringere Behnam a portare Gulsima in Turchia, così da poterla liberare.
Parallelamente, Mehmet tende una trappola a Ilyas, chiedendogli di attirare Tahir in un luogo isolato per ucciderlo e riavere suo fratello, prigioniero di Behnam. Ma Ilyas comprende che Mehmet ha recuperato la memoria del giorno in cui fu ferito da Orhan e, insieme a Behnam, inizia a pianificare la sua vendetta.
Kerim resta sconvolto nel vedere il padre piangere, soprattutto dopo aver scoperto di essere stato ingannato. La rabbia lo porta a scontrarsi con Farah, che non può più mentire e gli racconta tutta la verità.
Con uno stratagemma, Kerim riesce infine a nascondere la nonna Gulsima, sottraendola a Behnam e ai suoi uomini. Dopo dieci anni di lontananza, Farah può finalmente riabbracciare sua madre. Ma il pericolo non è finito: Behnam riesce ad allontanarsi dall’ospedale portando con sé Kerim.

