
Giovedì 30 ottobre, Rai 1 trasmetterà in prima serata, la seconda puntata (episodi 3 e 4) della serie tv ‘Noi del Rione Sanità’. In basso le anticipazioni audio e testo del 30 ottobre.
Il progetto teatrale messo in piedi da Don Giuseppe prosegue tra mille difficoltà: mancano fondi, oggetti di scena e le luci non funzionano. Mimmo stampa locandine per promuovere lo spettacolo e si invaghisce sempre di più di Caterina, la quale è invece combattuta per via delle pressioni del padre magistrato; Anna e Alex si danno da fare con le attrezzature; Massimo rimane ai margini, schiacciato dal legame con Mariano. Enzo, divorato dal dolore per il fratello, si muove nell’ombra in cerca di un’arma per vendicarsi, trattando con un losco trafficante.
Ma nel momento in cui rinuncia al suo piano di vendetta, è proprio Massimo, corso sul posto per vegliare sull’amico, a essere picchiato selvaggiamente dai malviventi e sfregiato a vita. Don Giuseppe, straziato, avverte su di sé la colpa per quanto accaduto.
Massimo, dal volto ormai sfigurato, si allontana dagli amici e dal parroco lasciandosi coinvolgere nelle attività criminali di Mariano, che lo mettono contro i vecchi amici. Enzo si sente in colpa per quanto accaduto e si lega ancora di più al ricordo di Sante, alimentando il proprio senso di fallimento e rivelandosi sfuggente nei confronti della cognata Stella. Il padre di Mimmo intanto viene arrestato dopo essere stato obbligato dal boss a nascondere una partita di droga nel proprio emporio: Caterina è costretta ad allontanarsi da Mimmo per volere del padre.
Il più scosso di tutti è però proprio don Giuseppe, il quale, devastato dal senso di responsabilità per non essere riuscito a proteggere Massimo, decide di abbandonare il rione: ma cambia idea dopo essersi riconciliato con il ricordo di suo padre, imprenditore illuminato e generoso con i suoi operai. Così, si ricongiunge ai ragazzi sotto il Ponte della Sanità e stringe con loro un patto per ricominciare a lottare per il quartiere.
